Lavori · documento
Le schede dello shop, nella lingua di chi compra
Nella vendita diretta non c’è un agente che spiega: la descrizione resta l’unico venditore presente. Vento a Favore riscrive in lingua le descrizioni di un massimo di quindici prodotti con la stessa struttura, e le consegna pronte da importare o da incollare.
- Prezzo
- 380 €
- Prodotti
- fino a 15
- Tempi
- 10 giorni
- Formato
- CSV o testo

A che cosa serve
Quando nessuno è lì a spiegare
In fiera o al telefono, una domanda trova sempre una risposta. Nello shop no: chi arriva da Monaco o da Lione legge la descrizione, guarda la foto e decide da solo. Se la descrizione è tradotta alla lettera dall’italiano, legge parole corrette che non gli dicono niente di quello che cerca.
Vento a Favore riscrive ogni descrizione per quel lettore: prima il fatto che distingue il prodotto, poi i dati che servono a scegliere tra due formati o due annate, poi l’uso. Quindici prodotti con lo stesso ordine e le stesse parole si leggono come un catalogo solo.
La differenza, sulla stessa frase
Prima si toglie l’idea sbagliata, poi si descrive
L’esempio è dimostrativo: la frase italiana riproduce un errore tipico e non appartiene a nessuna azienda in particolare.
A dry Lambrusco, with a fine and persistent perlage.
Dry — not the sweet Lambrusco sold abroad in the 1980s. Bottle-fermented, pale rosé, high acidity. Serve chilled, with cured meats.
All’estero la parola «Lambrusco» porta con sé un’idea sbagliata. Il testo deve prima toglierla di mezzo.
Un dato, con la sua fonte
Chi compra online preferisce la propria lingua
consumatori su cento preferiscono comprare prodotti con le informazioni nella propria lingua.
Fonte: CSA Research, «Can’t Read, Won’t Buy – B2C», 2020. Sondaggio su 8.709 consumatori in 29 paesi. Nello stesso studio il 40 % dichiara di non comprare mai da siti in altre lingue. È uno studio sui privati che comprano online, non sugli uffici acquisti: per questo sta su questa pagina e non su quella delle schede tecniche.
Che cosa si guarda
Quattro controlli su ogni descrizione
Valgono per un aceto come per un divano. Cambia quello che il compratore misura per primo.
- 01
Il fatto al posto dell’aggettivo
«Tramandata da generazioni» diventa gli anni in botte, gli ingredienti, la cantina. Un fatto si può verificare, e quindi si può credere.
- 02
L’idea sbagliata, tolta per prima
Se una parola all’estero porta con sé un pregiudizio, la descrizione comincia da lì.
- 03
Numeri e date come li legge quel paese
In inglese la virgola divide le migliaia: 1,500 è millecinquecento. E negli Stati Uniti 03/10 è il 10 marzo.
- 04
La stessa struttura per tutti
Stesso ordine e stessi termini dal primo al quindicesimo prodotto: chi confronta due articoli trova i dati allo stesso posto.
Come si lavora
Dieci giorni, il primo prodotto fa da modello
I giorni sono lavorativi e partono da quando arriva l’elenco dei prodotti con i loro dati. La struttura si fissa sulla prima descrizione e si fa approvare prima che le altre la seguano.
- Giorno 1
L’elenco dei prodotti
Con le descrizioni di oggi e i dati che ci sono, e l’ordine di priorità.
- Giorni 2-3
La prima descrizione
Fissa la struttura: ordine, lunghezza, termini. Si guarda insieme e si approva.
- Fino al giorno 10
Le altre quattordici
Seguono quella struttura e si consegnano tutte insieme, in CSV o in testo pronto da incollare.
- Dopo
Un giro di revisione
Compreso, entro trenta giorni dalla consegna.
Lingue di punta · cinese e arabo
Lo shop in cinese, lo shop in arabo
Le descrizioni e-commerce si scrivono anche in cinese semplificato e in arabo standard moderno. Vale la regola di tutto il listino: il cinquanta per cento in più sulla riga e cinque giorni in più, che sono i giorni della revisione esperta.
- 01
Cinese semplificato o tradizionale
Semplificato per la Cina continentale; tradizionale se il mercato è Taiwan o Hong Kong. Basta dirlo all’ordine.
- 02
Arabo da destra a sinistra
La lingua del materiale commerciale scritto nel Golfo e in Nord Africa. Mai un dialetto.
- 03
Formati e codici identici
Pesi, misure, codici articolo e certificazioni si riportano come sono e si ricontrollano cifra per cifra.
Che cosa resta fuori
Le descrizioni sì, il negozio no
Il lavoro è il testo. Lo shop, la piattaforma e chi li gestisce restano quelli di oggi.
Costruire lo shop
Vento a Favore non fa negozi online, né sistemi di prenotazione o aree riservate. Se serve, lo dice subito e indica chi lo fa.
Le etichette alimentari
Sono materia regolamentata: la lingua la impone la norma e la responsabilità resta del produttore.
L’aggiornamento continuo
Niente contratti di manutenzione mensile. Il testo consegnato è modificabile, e resta all’azienda.
Prezzi
Quindici prodotti, una riga
Pagamento a consegna, con bonifico; per ogni lavoro viene emessa regolare ricevuta. Le altre regole comuni sono nella pagina dei lavori.
Altri lavori
Accanto allo shop
Prima lettura
Dieci osservazioni sulle descrizioni già online, con la frase riscritta accanto.
Agroalimentare
Schede prodotto ed e-commerce: su un’acetaia contano anni e metodo.
Scheda prodotto
Per i distributori: il PDF di una pagina, metà racconto e metà dati.
In cinese
Semplificato o tradizionale, con la revisione esperta compresa.
In arabo
Arabo standard moderno, pagine da destra a sinistra.
Pagine del sito in lingua
La home e le pagine intorno allo shop, riscritte e pronte da caricare.
Le descrizioni in lingua sono già online?
La prima lettura dice quali errori possono far perdere una richiesta e quali sono solo forma: dieci osservazioni in 48 ore, 39 €, scalati dal primo lavoro.
